Chi è la stilista-modellista? | Diventare Stilista

Chi è la stilista-modellista?

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modello

Molti alunni che studiano moda hanno un rapporto conflittuale con la modellistica. Io stessa, pur avendo voti alti, non impazzivo per quella materia. La consideravo un po’ noiosetta e molto inquadrata.

Siamo sinceri, non c’è creatività, non si sfogliano i giornali, ma soprattutto non si disegna.

Ebbene, quando cominciai a lavorare per una ditta di confezione, capii che il ruolo della modellista non era poi così noioso. Lavorando in confezione ho imparato il bello di questa pratica.

Il ruolo della modellista è centrale nella ditta, senza di lei nulla di quello che si trova sul foglio di carta diventerebbe un capo d’abbigliamento. Di sicuro non si annoia perché è sempre oberata di lavoro, molto più dello stilista. I capi confezionati sono la parte bella di questo ruolo.

La soddisfazione del modellista sta nel guardare un abito e capire che, tramite la sua esperienza, ha fatto un ottimo lavoro. Quando un capo è bello e veste bene la persona è una soddisfazione immensa!

Quello che voglio dire è che fare la modellista non è noioso, sono solo emozioni e modi di lavorare diversi. E poi, ahimè, mi spiace dirtelo, ma la figura dello stilista è meno ricercata del modellista. Per questo ho dedicato un ampio spazio a questa figura nel mio eBook.

Allora che fare?Semplice: coltivare entrambe le specializzazioni. Lo stilismo e il modellismo. Anche perché molte aziende cercano queste due figure in una persona sola, tecnicamente chiamata stilista-modellista.

In questo modo non rinunci allo stile e integri il tuo sapere con conoscenze tecniche. Pensaci, è importante.

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2 Comments

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  1. Sono molto contenta, anche se è una gioia amara, di vedere scritto quello che sostengo da tempo: molte scuole pubbliche hanno programmi totalmente inadeguati a preparare gli studenti al lavoro. Io sono un’insegnante in una scuola per stilisti privata e vorrei insegnare anche nella scuola pubblica per portare la mia esperienza come modellista per le sarte e le sartorie, ma davanti a me in graduatoria ci sono persone che non hanno alcuna esperienza lavorativa in questo campo!!! Nonostante una laurea in storia dell’arte conseguita apposta per insegnare moda, ho davanti a me persone incompetenti – e lo dico perchè ho visto il loro lavoro come esaminatrice esterna agli esami di qualifica dei ragazzi- solo perchè sono più anziani di me…vogliamo che l’anzianità di servizio sia l’unico criterio per formare i giovani????

    • Cara sara, so perfettamente di cosa parli. A mio tempo ho frequentato una scuola pubblica e ahimè mi sono poi dovuta scontrare con le richieste del datore di lavoro che non erano affatto come le cose che avevo appreso negli anni scolastici.Le scuole private (che chiedono un sacco di soldi) purtroppo proliferano perché quella pubblica ha spesso docenti inadeguati. Quasi, tutti i professori con una certa anzianità, a loro tempo hanno pensato di insegnare perché il posto statale (fino a qualche anno fa) era sicuro, con una buona retribuzione. Molti se ne fregano della qualità dell’istruzione, e questo mi fa incazzare da morire!! Siamo conosciuti in tutto il mondo per il nostro design e guarda un po’ che scuole ci ritroviamo…semplicemente una vergogna. La scuola andrebbe totalmente riformata. Scrivo questi articoli perché voglio che i giovani sappiano che il mondo è duro e richiede professionalità., non è un mondo fatto di sogni come fanno credere a scuola.

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